Contratto Formativo

 

Il Contratto Formativo è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola e assicura una maggiore trasparenza e chiarezza. Il termine “Contratto”, che va letto non in chiave giuridica, implica, comunque, la presenza e l’impegno delle parti contraenti.
Esso si stabilisce, in particolare, tra il docente e l’allievo, ma coinvolge l’intero Consiglio di Interclasse, gli organi del Circolo, i genitori, gli enti esterni preposti o interessati al servizio scolastico.
L’alunno, prendendo coscienza del proprio processo di formazione, viene coinvolto e stimolato nel suo percorso di crescita e di apprendimento. Al diritto di conoscere il suo percorso scolastico deve corrispondere un adeguato impegno personale.
Le famiglie, preso atto dell’offerta formativa, devono, non solo esprimere pareri e proposte, ma anche collaborare nelle attività.
“ La Scuola, rispettando le scelte educative della famiglia, costituisce un momento di riflessione aperta, ove si incontrano esperienze diverse; essa aiuta il bambino a superare i punti di vista egocentrici e soggettivi, così come ogni giudizio sommario che privilegi in maniera esclusiva un punto di vista e un gruppo sociale a discapito di altri “.
La Scuola Elementare nell’esercizio della propria autonomia funzionale favorisce, attraverso la partecipazione democratica prevista dalle norme sugli organi collegiali, l’interazione formativa con la famiglia, quale sede primaria dell’educazione del bambino con la più vasta comunità sociale. (Dalla Premessa ai Nuovi programmi per la Scuola Primaria ). Gli stessi obiettivi si riferiscono alla scuola materna.

   - L’allievo ( o la famiglia ) deve conoscere:

-         gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;

-         il percorso per raggiungerli;

-         le fasi del suo curricolo.

- Il docente deve:

-         esprimere la propria offerta formativa;

-         motivare il proprio intervento didattico;

-         esplicitare le strategie educative, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione.

- Il genitore deve:

-         conoscere l’offerta formativa;

-         esprimere pareri e proposte:

-         collaborare nelle attività.

           Il contratto non è necessariamente un documento scritto, ma rappresenta un mezzo vincolante dell’attività didattico - educativa, soggetto a revisioni e ad opportuni aggiustamenti.
Le indicazioni del Contratto sono esplicitate nella programmazione didattica, pertanto rivestono carattere collegiale.

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