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Gino Moretti, figlio di
Secondo Moretti e della nobile contessa Chiara Neroni era nato a San
Benedetto del Tronto il 1° dicembre del 1839. Fu sindaco della città (
contava allora 7000 abitanti ) dal 30 marzo 1884 al 31 ottobre 1889 e dal
1903 al 1910. Tutte le maggiori riforme cittadine si devono a lui: durante il suo mandato furono costruite le pubbliche scuole, in
particolare l'attuale scuola media Sacconi, una pescheria ( demolita nel 1936 e sostituita da quella attuale ), condutture
sotterranee di acque "luride e immonde"; fu effettuata la sistemazione
e l'ampliamento stradale del Lungo Albula (
oggi via Gino Moretti, sede del 1° Circolo didattico ), quella della via Ugo Bassi,
di via
Roma, di via Gramsci, di via Pizi etc Egli effettuò, inoltre, l'acquisto del palazzo comunale e degli arenili che hanno permesso la costruzione dei villini e l'impianto della luce elettrica; fece edificare l'Asilo, il Ricovero di mendicità; ricostruì il lavatoio, compì il rialzamento delle strade; fece dichiarare monumento nazionale lo storico torrione, estese la conduttura d'acqua ai sobborghi. Infine iniziò i lavori del Porto - Rifugio e significative riforme nei servizi sanitari. Per le sue doti di grande umanità, di onestà e senso del dovere, fu amato e stimato da tutti: dai più umili marinai ai cittadini più autorevoli. Per l'opera di soccorso prestata con coraggio e sprezzo della vita durante l'epidemia di colera del 1886, mentre i più fuggirono, fu insignito della medaglia d'oro. Gli furono attribuite cariche molto prestigiose, compreso la nomina a deputato provinciale, ma egli preferì sempre restare sindaco del suo amatissimo paese al quale dedicò gran parte della sua vita e delle sue sostanze. Scritto da webmaster |
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