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( adottata il
24-06-1996 – delibera Consiglio di Circolo n° 33 )
La carta dei servizi
della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli
artt. 3, 33 e 34 della
Costituzione Italiana.
PRINCIPI FONDAMENTALI
1. UGUAGLIANZA
Nessuna discriminazione nell’erogazione
del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso,
razza, etnia, lingua,
religione, opinioni politiche,
condizioni psico – fisiche e socio – economiche degli alunni e/o delle loro famiglie.
2.
IMPARZIALITA’ E REGOLARITA'
I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono
secondo criteri di obiet
tività ed equità.
La Scuola, attraverso tutte le sue componenti e con
l’impegno delle istituzio-
ni collegate, garantisce la
regolarità e la continuità del servizio e delle attività
educative, anche in situazioni
di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e
delle norme sanciti dalla legge
ed in applicazione delle disposizioni contrat-
tuali in materia
3. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
La Scuola si impegna, con opportuni e
adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti
gli operatori del servizio, a
favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni,
l’inserimento e l’integrazione
di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase
di ingresso delle classi
iniziali della materna ed elementare ed alle situazioni di
rilevante necessità.
Particolare impegno è prestato
per la valutazione delle problematiche relative
agli alunni stranieri di
qualsiasi nazionalità, a quelli in situazione di handicap
o di svantaggio.
Nello svolgimento
delle proprie attività ogni operatore ha pieno rispetto dei
diritti e degli interessi
dell’alunno.
4.
DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA
L’utente ha facoltà di scegliere tra le
istituzioni che erogano il servizio
scolastico. La libertà di
scelta si esercita tra le istituzioni scolastiche statali
dello stesso tipo, nei limiti
della capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso
di eccedenza di domande va,
comunque, considerato il criterio della territo-
rialità (residenza,
domicilio, sede di lavoro dei familiari, ecc.)
L’obbligo scolastico, il
proseguimento degli studi superiori e la regolarità del-
la frequenza sono assicurati
con interventi di prevenzione e controllo dell’eva-
sione e della dispersione
scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte,
che collaborano tra di loro
in modo funzionale ed organico.
5. PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E
TRASPARENZA
Istituzioni, personale, genitori, alunni sono protagonisti e responsabili
del-
l’attuazione della “Carta”,
attraverso una gestione partecipata della scuola,
nell’ambito degli organi e
delle procedure vigenti.
I loro comportamenti devono
favorire la più ampia realizzazione degli
standard generali del
servizio.
Le istituzioni scolastiche e
gli enti locali si impegnano a favorire le attività
extrascolastiche che
realizzino la funzione della scuola come centro di promo-
zione culturale, sociale e
civile, consentendo l’uso degli edifici e delle attrez-
zature fuori dell’orario del
servizio scolastico secondo le norme vigenti,
compresa la direttiva
ministeriale n° 133/96.
Le istituzioni scolastiche,
al fine di promuovere ogni forma di partecipazio-
ne, garantiscono la massima
semplificazione delle procedure e dell’informazio-
ne completa e trasparente.
L’attività scolastica, ed in
particolare l’orario di servizio di tutte le compo-
nenti, si informa a criteri
di efficienza, di efficacia, flessibilità nell’organiz-
zazione dei servizi
amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta forma-
tiva integrata.
Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed
organizza le modalità di aggiorna-
mento del personale in
collaborazione con istituzioni ed enti culturali, nel-
l’ambito delle linee di
indirizzo e delle strategie di intervento definite dal-
l’amministrazione.
6.
LIBERTA’ D’INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
La programmazione assicura il rispetto
della libertà di insegnamento dei
docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le
potenzialità
evolutive e
contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel
rispetto degli
obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici,
recepiti dai N.P.
della Scuola Elementare e dagli “Orientamenti” della
Scuola Materna.
L’aggiornamento e la
formazione costituiscono un impegno per tutto il
personale scolastico e
un compito per l’amministrazione, che assicura
interventi organici e
regolari.
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