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Molta preoccupazione destava il fatto che i ragazzi venissero, troppo presto, indirizzati
verso il lavoro e l'istruzione risultava un problema secondario.
Purtroppo le necessità familiari inducevano a sottovalutare l'educazione a
favore del lavoro
che fruttava alla famiglia un'entrata, a volte indispensabile, per tirare
avanti.
I bambini, sempre più spesso in tenera età, venivano utilizzati per i
lavori più disparati: il
più ricorrente era quello di girare la ruota presso i funai, da qui la
famosa espressione
ripresa anche da alcuni poeti dialettali: "Vota ci' "
Appena potevano si imbarcavano, ecco perché il cavalier Serafino
Voltattorni, durante
il consiglio comunale del 12 agosto 1887 espresse le sue preoccupazioni in
merito,
esortando i familiari dei bambini e le autorità a garantire ai minori,
almeno "qualche
principio di educazione" . Egli auspicava l'istituzione di enti umanitari
che accogliessero
i bambini da tre a nove anni e li trattenessero per l'intera
giornata. |
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Scritto da webmaster |
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