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1° Circolo didattico di San Benedetto del Tronto |
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Il recupero delle usanze perdute "La tradizione a tavola" |
| Dopo aver intervistato i nonni possiamo trarre le nostre conclusioni |
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Su un campione di novantadue nonni intervistati per raccogliere dati
sulla loro alimentazione dei giorni feriali, in età compresa
fra gli ottanta ed i cinquantaquattro anni, si può affermare con una
certa sicurezza che quando erano bambini potevano contare su una
alimentazione semplice e naturale ma molto scarsa rispetto alla
quantità. Riassumendo A Colazione: la maggior parte beveva il latte o l'orzo, molti erano quelli che mangiavano i cibi avanzati il giorno precedente, qualcuno non mangiava nulla. A Pranzo: il piatto più consumato era la pastasciutta, seguita dalla minestra, dalla polenta e dai legumi come la pasta e fagioli, la pasta e ceci, le lenticchie. I nonni sambenedettesi, circa una ventina fra quelli intervistati, usavano il pesce come base per i sughi e le minestre: sughi di triglie, di sarde, di granchi, di cazole, di cozze, di vongole e cannelli, al pesto di alici, la minestra di sgombri, di buatti... C'erano poi i piatti poveri realizzati con i tagliolini (una sorta di tagliatelle impastate con l'acqua al posto delle uova) oppure i tacconi (quadrelli impastati con l'acqua) ed infine il pancotto (si recuperava il pane secco e lo si faceva bollire con un po' di acqua per renderlo morbido poi si condiva con l'olio di oliva e un po' di sale. I nonni che vivevano più all'interno, in campagna, mangiavano verdura, più uova, frutta, carne di maiale e insaccati (molto spesso le carni e gli insaccati erano di produzione propria perchè le famiglie usavano "ammazzare il maiale"). I nonni pescatori mangiavano i "vicciaiate" (dei biscotti raffermi fatti con la pasta del pane ed a forma di ciambella) con il pesce essiccato come gli anghionetti, gli arfaceti, i gattucci ed altri. A Cena: Il piatto più importante consisteva nella verdura campagnola con le patate (le fuje co le patate), formaggio pecorino, uova. Non tutti però potevano permettersi questo piatto pertanto dovevano ricorrere ad una minestrina, oppure a pane ed alici, pane con l'olio o la classica panzanella. |
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