1° Circolo didattico di
San Benedetto del Tronto
 
  Il recupero delle usanze perdute
"La tradizione a tavola"
 

 

Indagine - intervista
- Nonno, quando avevi la mia stessa etą, cosa mangiavi a cena? -
 
La cena era indubbiamente molto pił povera rispetto al pranzo, forse perchč dopo averla consumata, quasi sempre, si andava a dormire quindi non c'era bisogno di assumere tante calorie.
Il piatto forte consisteva nella "verdura campagnola con le patate" (le fuje co le patate) per renderla pił consistente ed in grado di saziare; la pietanza si condiva con il lardo o con l'olio di oliva.
Si mangiava anche del pesce come il baccalą con le patate, lo stoccafisso, il pescato locale; del formaggio: il pecorino, la ricotta oppure salumi o carne.
Molti (forse i pił) dovevano accontentarsi di piatti assai poveri come una insipida minestrina, la panzanella (pane secco bagnato con acqua e spruzzato con aceto, olio e sale), pane e alici, pane ed olio
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La cena dei nonni
 
 
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